AFRICA

Madagascar: scienziati tedeschi e malgasci avvistano camaleonte dato per estinto

Africa ExPress
3 novembre 2020

Incredibile ma vero. Riappare all’improvviso un camaleonte in Madagascar, avvistato per l’ultima volte cento anni fa.

Ricercatori tedeschi e malgasci hanno affermato di aver visto diversi esemplari del camaleonte di voeltzkow durante una spedizione nel nord ovest dello Stato insulare.

Gli scienziati pensavano che questo tipo di camaleonte, dai colori molto vistosi, si fosse estinto, ma una recente spedizione, organizzata da Expedition der Zoologischen Staatssammlung München (ZSM) (Spedizione della raccolta zoologica statale, Monaco n.d.r.) ha capovolto questa teoria.

Camaleonte di voeltzkow, Madagascar

E, secondo quanto riportato dai ricercatori, si suppone che il camaleonte di Voeltzkow (nome scientifico: furcifer voeltzkow) e altre specie simili, abbiano una vita brevissima, di pochi mesi, la durata del periodo delle piogge.

“Possiamo considerare questi camaleonti come mosche tra i vertebrati – ha precisato Frank Glaw, curatore rettili e anfibi di ZSM. Aggiungendo – Bisogna trovarsi al posto giusto nel momento giusto per poter provare la loro esistenza, cosa non semplice durante il periodo delle piogge”. Infatti in Madagascar durante questa stagione molte strade risultano impraticabili. Gli scienziati non escludono che lo splendido camaleonte non sia stato avvistato per più di un secolo proprio per questo motivo.

I partecipanti alla spedizione hanno potuto osservare per la prima volta le femmine di questa specie, particolarmente colorate, specie durante il ciclo estrale, l’incontro con il maschio e altre situazioni di intenso stress.

Nel 2017 Global Wildlife Conservation ha lanciato un progetto a livello mondiale volto a “stanare” le 25 specie del mondo animale più ricercate e credute scomparse.  Grazie a questo programma finora ne sono stati riscoperte sei 6 tipi il camaleonte di voeltzkow è tra questi.

Africa ExPress
@africexp

Fotocredit: Staatliche Naturwissenschftliche Sammlung Bayerns

 

Cornelia Toelgyes

Giornalista, vicedirettore di Africa Express, ha vissuti in diversi Paesi africani tra cui Nigeria, Angola, Etiopia, Kenya. Cresciuta in Svizzera, parla correntemente oltre all'italiano, inglese, francese e tedesco.

Recent Posts

L’escalation petrolifera comincia a ritorcersi contro USA e Israele

Speciale per Africa ExPress Fabrizio Cassinelli 21 marzo 2026 Mentre centinaia di petroliere e cargo…

16 ore ago

I droni iraniani costano una frazione delle armi statunitensi utilizzate per abbatterli

Dal New York Times Farah Stockman 8 marzo 2026 Gli Stati Uniti dominano i cieli…

2 giorni ago

La Coppa d’Africa, come la secchia rapita

Dal Nostro Corrispondente Sportivo Costantino Muscau 20 marzo 2026 "Volete la Coppa d’Africa? Venite a…

2 giorni ago

Il Ruanda alla guerra anti-jihadista: “Lasciamo il Mozambico, se non ci paga”

Speciale per Africa ExPress Sandro Pintus 19 marzo 2026 “Non è che 'il Ruanda potrebbe…

4 giorni ago

Prove di riconciliazione tra USA e i Paesi del Sahel, in guerra con gli estremisti islamici

Speciale per Africa ExPress Cornelia I. Toelgyes 18 marzo 2026 Mentre s’infiamma la guerra in…

5 giorni ago

Dov’è finito l’uranio iraniano? Nessuno lo sa o tutti fanno finta di non saperlo

Speciale Per Africa ExPress Fabrizio Cassinelli 17 marzo 2026 Mentre nel Medio Oriente in fiamme…

5 giorni ago