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L’ennesimo ciclone tropicale si abbatte sul Madagascar: morti e sfollati

Dal nostro Corrispondente
Giorgio Maggioni
Antananarivo, 28 marzo 2018
Il ciclone Eliakim ha colpito la costa nord-est del Madagascar nei pressi della penisola di Masoala alle nove del mattino di sabato 17 marzo, provocando morti e feriti. La perturbazione è tutt’ora attiva  in prossimità del porto di Tamatave, la seconda città del Madagascar.

Elikiam si è abbattuto con un’intensità media sullo Stato insulare, ma i problemi sorgeranno nei prossimi giorni con le inondazioni che le piogge cadute in questa settimana provocheranno, soprattutto a livello della città di Marontsetra, già colpita negli ultimi 12 mesi da altri due cicloni.

A Sonierana-Ivongo, villaggio noto a livello turistico per essere il punto di partenza delle navette che collegano l’isola di Sainte Marie, almeno una trentina di case sono state distrutte e un centinaio di persone evacuate. Nella famosa isola turistica di Nosy Be, un uomo di una trentina d’anni è morto in seguito al crollo di una casa; nella stessa isola il vento ha raso al suolo una trentina di case, soprattutto nei villaggi di Dzamandzary e Tanambao.

Si segnala anche la scomparsa di un uomo in mare. Allo stato attuale tutti gli spostamenti via mare sono vietati dalle capitanerie di porto.

Il vero problema rimane comunque la difficoltà da parte delle autorità di seguire in tempo reale il succedersi degli eventi; si dovranno attendere parecchi giorni per avere un quadro completo dei danni provocati dal passaggio di questo ennesimo ciclone.

Le previsioni meteorologiche sono confortanti:  lunedì mattina la tempesta uscirà completamente dal territorio del Madagascar per terminare  la sua corsa nell’Oceano indiano a sud-est dell’isola.

Una piccola curiosità: il nome dei cicloni viene sempre dato da uno degli undici centri allerta uragani presenti nel mondo. Questa volta è stato scelto il nome Eliakim, un nome biblico, che significa: “Alzato da Dio”

Giorgio Maggioni
giorgio@mymadagascar.it
@my_madagascar

maxalb

Corrispondente dall'Africa, dove ho visitato quasi tutti i Paesi

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