AFRICA

I veterani di guerra Usa anti-bracconaggio in Tanzania. E nasce il serial tv Blood Ivory


Speciale per Africa ExPress
Sandro Pintus
Firenze, 10 dicembre 2017

Si chiamano VETPAW, acronimo di Veterans Empowered To Protect African Wildlife (Veterani autorizzati alla protezione della fauna selvatica africana). Si tratta di una ong fondata nel 2012 da Ryan Tate, un ex marine.

Veterano di guerra trentenne post 11 settembre, Tate ha visto lo sterminio di elefanti, rinoceronti, leoni della fauna in via di estinzione a causa del bracconaggio e ha deciso di fare qualcosa di utile attraverso ciò che sa fare meglio: la guerra.

Come lui, i veterani statunitensi addestrati sui campi di battaglia di Iraq e Afghanistan, attraverso il loro training sono in grado di utilizzare le tecniche di guerra e di battaglia per salvare le specie africane che stanno scomparendo per sempre.

“Ho lasciato il mio lavoro – ha spiegato l’ex soldato – e in Tanzania ho messo a disposizione le mie abilità di marine per fermare i criminali che pilotano il commercio illecito di avorio”.

Tate e il suo team in Tanzania lavorano in collaborazione con la task force per i crimini contro la fauna selvatica. Con successo hanno dato aiutato nelle indagini utilizzando strategie militari che hanno portato all’arresto di oltre 25 persone sospettate di bracconaggio e alla distruzione di una rete responsabile della morte di grande numero di elefanti.

La pagina web di Blood Ivory

I veterani americani di VETPAW oggi hanno anche una base operativa in Sudafrica dove proteggono i rinoceronti in pericolo di estinzione dal bracconaggio e fino ad ora hanno addestrato u migliaio di ranger anti bracconaggio.

Dall’esperienza di questo gruppo di ex soldati che provengono da tutte le forze armate americane e dal corpo speciale dei Berretti verdi, è nato il serial docufilm “Blood Ivory” (Avorio di sangue). Un viaggio nell’Africa selvaggia che ha cambiato la loro vita (alcuni di loro non erano mai stati nel continente nero).

La prima stagione ha già prodotto quattro episodi che si possono vedere sul Sky Animal planet (canale 416) oppure online sul sito di Animal planet (in inglese) .

Sandro Pintus
sandro.p@catpress.com
twitter: @sand_pin

Sandro Pintus

Giornalista dal 1979, ha iniziato l'attività con Paese Sera. Negli anni '80/'90 in Africa Australe con base in Mozambico e in seguito in Australia e in missioni in Medio Oriente e Balcani. Ha lavorato per varie ong, collaborato con La Repubblica, La Nazione, L'Universo, L'Unione Sarda e altre testate, agenzie e vari uffici stampa. Ha collaborato anche con UNHCR, FAO, WFP e OMS-Hedip.

Recent Posts

La vittoria di Museveni in Uganda: Il tempo è dalla parte dell’Africa

Keith Richburg era il corrispondente del Washington Post da Nairobi. Come membro del Comitato editoriale…

7 ore ago

Il Senegal è (per ora) il Leone del calcio africano

Dal Nostro Corrispondente Sportivo Costantino Muscau Nairobi, 19 gennaio 2026 I resti di quello che…

1 giorno ago

Haaretz spiega: il Board of Peace di Trump per Gaza mira a rivaleggiare con l’ONU. Lo dice lo statuto

ll tentativo del Gaza Board of Peace "inventato" da Trump mira a delegittimare l’ONU e…

2 giorni ago

USA-Israele: nuovi sistemi di intercettazione droni

Dal Nostro Redattore Difesa Antonio Mazzeo Gennaio 2026 Nuovi sistemi di intercettazione anti-drone per le…

2 giorni ago

Mozambico, colpita da un male la bambina miracolata nata su un albero durante un’alluvione

Speciale per Africa ExPress Sandro Pintus 17 gennaio 2026 Si chiamava Rosita Pedro Mabuiango ed…

3 giorni ago

Terroristi in Mali: obiettivo, bloccare l’economia

Speciale per Africa ExPress Cornelia I. Toelgyes 16 gennaio 2026 I jihadisti stanno mettendo a…

4 giorni ago