AFRICA

L’IVECO (Fiat) sbarca in Kenya con uno stabilimento per l’assemblaggio di camion

Dal Nostro Corrispondente
Franco Nofori
Mombasa, 4 aprile 2017

Lo sterminato gruppo Fiat Industrial-CNH pare voglia riprovarci in Kenya dopo la deludente esperienza conclusasi nei tardi anni ’90, quando a Mombasa era stata allestita una struttura industriale per il montaggio in loco dell’utilitaria FIAT Uno.

Adesso a cimentarsi nell’impresa si è candidato il colosso IVECO con la sua vasta gamma di veicoli commerciali e pesanti. Il prestigioso brand torinese pare voler fare le cose in grande ed oltre ad una sede amministrativa e commerciale a Nairobi, progetta anche di creare una struttura industriale di assemblaggio a Mombasa che si prevede darà occupazione a circa 600 addetti.

Un ottima notizia, questa, per il Kenya, che ormai da un intero decennio, vede gli investimenti occidentali abbandonare il paese per altre destinazioni più favorevoli, lasciando così il campo all’invasione dell’imprenditoria cinese, costantemente affamata di risorse sotto la forte pressione (stando ai dati della Banca Mondiale) dei suoi 500.000.000 cittadini che vivono con meno di due dollari al giorno.

La notizia di questa iniziativa è stata confermata alla stampa dal direttore commerciale dell’Iveco per l’Africa e il Medio Oriente, Fabio De Serafini, le cui trattative, ormai in fase molto avanzata, dovrebbero concludersi presto, riuscendo a concretizzarsi già a partire dal prossimo luglio.

Il nuovo distributore sul posto sarà la società Global Motors, detentrice di una licenza esclusiva conferita dall’Iveco che oltre alla gestione dell’industria di assemblaggio, curerà anche l’introduzione sul mercato di veicoli leggeri, medi e pesanti, off-road e on-road non solo sul territorio keniano ma, in un vicino futuro, anche in quelli dell’Uganda e del Rwanda.

Un progetto molto ambizioso, quindi, che ci si augura verrà facilitato e non ostacolato dalla onnipresente burocrazia keniana che, ahimè, ha spesso mostrato di privilegiare meschini interessi individuali al bene collettivo del paese.

Franco Nofori
franco.kronos1@gmail.com

maxalb

Corrispondente dall'Africa, dove ho visitato quasi tutti i Paesi

Recent Posts

La Coppa d’Africa, come la secchia rapita

Dal Nostro Corrispondente Sportivo Costantino Muscau 20 marzo 2026 "Volete la Coppa d’Africa? Venite a…

7 ore ago

Il Ruanda alla guerra anti-jihadista: “Lasciamo il Mozambico, se non ci paga”

Speciale per Africa ExPress Sandro Pintus 19 marzo 2026 “Non è che 'il Ruanda potrebbe…

2 giorni ago

Prove di riconciliazione tra USA e i Paesi del Sahel, in guerra con gli estremisti islamici

Speciale per Africa ExPress Cornelia I. Toelgyes 18 marzo 2026 Mentre s’infiamma la guerra in…

3 giorni ago

Dov’è finito l’uranio iraniano? Nessuno lo sa o tutti fanno finta di non saperlo

Speciale Per Africa ExPress Fabrizio Cassinelli 17 marzo 2026 Mentre nel Medio Oriente in fiamme…

3 giorni ago

Legittimità Somaliland: un cambiamento epocale nel Corno d’Africa

Speciale Per Africa ExPress Amedeo Cortellezzi* 15 marzo 2026 26 dicembre 2025 lo Stato d’Israele…

5 giorni ago

Morto in Mauritania lo storico militante contro la schiavitù

Speciale per Africa ExPress Cornelia I. Toelgyes 14 marzo 2026 La schiavitù in Mauritania è…

6 giorni ago