AFRICA

Buhari in Inghilterra per motivi medici rimanda il suo rientro in Nigeria

Africa ExPress
Abuja, 6 febbraio 2017

Muhammadu Buhari, il presidente della Nigeria, in visita in Gran Bretagna per un check-up medico, avrebbe dovuto fare ritorno nel suo Paese ieri sera e riprendere in mano gli affari di Stato questa mattina. Con una lettera, inviata ieri, ha fatto sapere all’Assemblea nazionale che avrebbe prolungato il suo soggiorno a Londra per ulteriori accertamenti.

Il settantaquattrenne presidente della ex colonia britannica si era già assentato l’estate scorso per visite sanitarie in Gran Bretagna. Allora si mormorava che fosse affetto dalla sindrome di Ménière. Questa malattia, che colpisce generalmente un solo orecchio, causa ipoacusia, cioè perdita dell’udito da parte dell’orecchio interessato, vertigini, nausea, vomito e acufeni. Tali sintomi, pur non presentandosi costantemente, rappresentano un grave deficit per la persona che ne è colpita, perché limitano la sua vita nella società.

Muhammadu Buhari, presidente della Nigeria

Il portavoce di Buhari, Femi Adesina, durante un suo intervento nella televisone di Stato ieri sera, non ha fatto accenno alla malattia del presidente, ma ha chiesto ai nigeriani di pregare per lui.

Il governo, dal canto suo, non ha rilasciato alcun commento, nessuno si è espresso sulla gravità delle condizioni di salute del presidente. Attualmente gli affari di Stato sono in mano al vice presidente, Yemi Osinbajo, che, in caso di dimissioni per malattia di Buhari, governerebbe fino alla fine del mandato.

In passato due leader nigeriani sono morti durante la loro presidenza. E’ capitato nel 2010 a Musa Umaru Yar’Adua che aveva problemi renali. Allora gli subentrò il vicepresidente Goodluck Jonathan, poi eletto presidente nel 2011.

Negli anni ’90 è venuto a mancare il generale Sani Abacha, mentre era a capo della dittatura militare.

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maxalb

Corrispondente dall'Africa, dove ho visitato quasi tutti i Paesi

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