Per la prima volta nella storia delle Seychelles si va al ballottaggio. Nessuno dei candidati al primo turno ha superato il cinquanta per cento delle preferenze. Lo ha confermato il capo della commissione elettorale dell’arcipelago, che comprende 115 isole, Hendrick Gappy: “La seconda tornata elettorale è stata fissata per il 16 dicembre”, ha poi annunciato.
Novantatremila persone si sono recate alle urne per le elezioni presidenziali. Questa prima tornata elettorale si è protratta per tre giorni: gli elettori delle isole minori hanno espresso le loro preferenze già giovedì, 3 dicembre, mentre gli abitanti delle tre grandi isole Mahe, Praslin e La Digue , dove risiede la maggior parte dei seicellesi, hanno votato sabato.
Il presidente uscente James Michel, al potere dal 2006, con alle spalle già due mandati, ha ottenuto il 47,76 per cento, mentre il suo diretto “rivale”, Wavel Ramkalawan, un prete anglicano di 54 ani ha raccolto il 33,93 per cento delle preferenze per il “Seychelles National Party “.
Michel ha voluto sottolineare che la sua formazione politica, il Lepep (People’s Party) è comunque quello dominante: “Abbiamo preso più voti di ogni altro partito”, – ha aggiunto.
L’anziano presidente (71 anni) fa parte del gruppo di persone che nel 1977 ha preso il potere alle Seychelles, uno Stato insulare nell’Oceano Indiano, con un colpo di Stato. Fu rovesciato James Macham, primo presidente della giovanissima Repubblica, che aveva ottenuto l’indipendenza solo un anno prima.
Al posto di Macham fu piazzato France-Albert René. Nel 1993 fu ripristinata la democrazia e si tennero le prime elezioni libere.
Vinse il partito Lepep e René fu eletto presidente. Il suo mandato fu riconfermato per ben tre volte, finchè, messo in difficoltà, nel 2004, cedette il potere al suo vice, James Michel.
L’economia delle Seychelles si basa prevalentemente sul turismo, anche quest’anno in crescita. Secondo uno studio del Fondo Monetario Internazionale, nel 2015 è aumentato del quattro per cento.
Anche la pesca e il settore dei servizi finanziari sono in forte espansione.
“Nessun presidente dovrebbe restare in carica più di due mandati”, – ha sottolineato il candidato del partito d’opposizione Ramkalawan.
Cornelia I. Toelgyes
corneliacit@hotmail.it
@cotoelgyes
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