Massimo A. Alberizzi
7 novembre 2013
Sconfitti dall’esercito governativo e dai caschi blu delle Nazioni Unite, i ribelli dell’M23, che combattevano nell’est della Repubblica Democratica del Congo sono scappati in Uganda e si sono arresi. Secondo fonti ugandesi, contattate da Africa Express, il numero di combattenti che hanno deposto le armi si aggira intorno ai 1500. Tra loro i comandati e il leader Suktani Makenga. Termina così l’ultima (in ordine di tempo) la ribellione nell’ex possedimento belga, durata 18 mesi.
Secondo l’agenzia di stampa France Press fonti militari ugandesi hanno confermato che Sultani Makenga è nelle mani appunto dell’esercito di Yoweri Museveni, ma non si sa bene se abbia ancora libertà di movimento o è stato arrestato.
L’Uganda e il Ruanda sono stati sempre accusati di sostenere il movimento ribelle, cosa che il governo di Kampala ha sempre fortemente negato
Massimo A. Alberizzi
massimo.alberizzi@gmail.com
twitter @malberizzi
Nella foto Sultani Makenga
Dal Nostro Corrispondente Sportivo Costantino Muscau 20 marzo 2026 "Volete la Coppa d’Africa? Venite a…
Speciale per Africa ExPress Sandro Pintus 19 marzo 2026 “Non è che 'il Ruanda potrebbe…
Speciale per Africa ExPress Cornelia I. Toelgyes 18 marzo 2026 Mentre s’infiamma la guerra in…
Speciale Per Africa ExPress Fabrizio Cassinelli 17 marzo 2026 Mentre nel Medio Oriente in fiamme…
Speciale Per Africa ExPress Amedeo Cortellezzi* 15 marzo 2026 26 dicembre 2025 lo Stato d’Israele…
Speciale per Africa ExPress Cornelia I. Toelgyes 14 marzo 2026 La schiavitù in Mauritania è…