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Youssou N’Dour premiato in Svezia con il Nobel della musica

Il cantante senegalese Youssou N’Dour e la compositrice finlandese Kaija Saariaho sono i vincitori quest’anno del Polar Music Prize, la più alta onorificenza musicale della Svezia , che viene assegnata ogni anno a un performer pop e artista classico. La coppia riceverà un milione di corone a testa (più o meno 117mila euro) dalla Accademia Reale Svedese della Musica. Re Carlo Gustavo XVI consegnerà i premi durante una solenne cerimonia  a Stoccolma il 27 agosto.

Il premio viene assegnato per “i risultati eccezionali nella creazione e promozione della musica”. La motivazione della scelta di Youssou N’Dur spiega che l’artista “non è solo un cantante, ma un narratore, poeta, cantante di lode, intrattenitore e storico verbale”. E poi continua: “Con la sua band eccezionalmente esuberante, Super Etoile de Dakar, e la sua musica vicina alla gente e politicamente motivata, Youssou Ndour è impegnato a ridurre le animosità tra la sua religione, l’islam e le altre religioni”. “La sua voce – conclude la nota – racchiude la storia di un intero continente e il suo futuro, fatto di sangue e di amore, di sogni e di potere.”

Il cantante l’anno scorso è stato nominato ministro del Senegal del turismo. Possiede anche un gruppo editoriale influente, un night club e di uno studio di registrazione.

La compositrice finlandese Kaija Saariaho, che ha scritto musica da camera, opere per orchestra e opere liriche, è stata elogiata come “una maestra moderna che apre le nostre orecchie e provoca emozioni per innamorarsi”.

Il premio è stato fondato nel 1989 da Stig Anderson, il direttore del pop gruppo svedese ABBA. I vincitori dello scorso anno sono stati il cantante americano Paul Simon e il violoncellista Yo-Yo Ma. Tra i premiati degli anni precedenti Sir Elton John, Sir Paul McCartney, Bob Dylan, Bjork e Patti Smith.

twitter @malberizzi
massimo.alberizzi@gmail.com

Nelle fotoYoussou N’Dour in un concerto del 2010 e sotto le insegne dell’Onu. Il cantante è goodwill ambassador dell’UNICEF

maxalb

Corrispondente dall'Africa, dove ho visitato quasi tutti i Paesi

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