AFRICA

Coronavirus in Madagascar: prostitute senza soldi, transessuali diventano sarte

Africa ExPress
20 giugno 2020

Madame Arilalaina partecipa con attenzione alle lezioni di cucito. Insieme a lei altre 9 persone che hanno deciso di cambiare lavoro. Sono tutti transgender, persone che da sempre vivono ai margini della società malgascia.

Il lockdown è stato davvero devastante nella capitale Antananarivo per coloro che svolgono il mestiere più antico del mondo, dall’oggi al domani si sono trovati senza clienti e quindi senza un soldo.

Ora un’organizzazione impegnata nella lotta dei diritti LGBT (termine collettivo per riferirsi a persone Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transgender) cerca di dare un’opportunità ai transgender, esclusi da tutti gli aiuti statali e strutture d’assistenza. Da pochi giorni questa associazione sta organizzando un corso intensivo di cucito della durata di tre mesi per una decina di transessuali con lo scopo di insegnare loro un nuovo mestiere, un opportunità per potersi inserire nella società.

Arilalaina ha 54 anni, si sente donna, ma è nata in corpo maschile e si prostituisce da oltre 30 anni. “Spero davvero di poter cambiare lavoro per essere autonoma. Non voglio più essere costretta a prostituirmi per sopravvivere. Sono felice di acquisire nuove competenze”, ha spiegato.

Gli altri partecipanti sono più giovani, dai 16 anni in su e nelle prossime due settimane tutti e tutte dovrebbero già essere in grado di cucire mascherine e tovaglioli igenici lavabili.

L’organizzazione che ha ideato il progetto preferisce mantenere l’anonimato per timore di ripercussioni o essere oggetto di messaggi di odio.

“Tutti i lavoratori del sesso non sono tra le priorità di chi elargisce aiuti, ma per i transessuali la situazione è ancora peggio. Alcuni/e di loro hanno alle spalle storie terribili e hanno subito violenze di ogni genere proprio a causa della loro identità. Tutti partecipanti vengono seguiti da uno psicologo durante l’intera durata del corso”, ha specificato uno degli ideatori dell’iniziativa.

Nello Stato insulare sono stati registrati 1.443 casi di coronavirus, 13 persone sono decedute, mentre 498 sono guarite da Covid-19.

Africa ExPress
@africexp

Cornelia Toelgyes

Giornalista, vicedirettore di Africa Express, ha vissuti in diversi Paesi africani tra cui Nigeria, Angola, Etiopia, Kenya. Cresciuta in Svizzera, parla correntemente oltre all'italiano, inglese, francese e tedesco.

Recent Posts

Arabia Saudita e Emirati: corteggiano Israele e litigano sul Somaliland (e non solo)

Speciale per Africa ExPress Novella Di Paolo 31 gennaio 2026 Tornano a punzecchiarsi Arabia Saudita e Emirati Arabi Uniti. Per ora borbottano soltanto…

18 ore ago

Madagascar: Nosy Be, da paradiso a inferno: vent’anni di trasformazione

Dal Nostro Corrispondente Giorgio Maggioni Antananarivo, 30 gennaio 2026 A partire da giovedì scorso, sull’isola…

2 giorni ago

Salta l’accordo del 2018: massacri, distruzioni e guerra civile in Sud Sudan

Africa ExPress Juba 29 gennaio 2026 Si fa sempre più incandescente la situazione in Sud…

3 giorni ago

Kenya maggior cliente di sistemi militari israeliani in Africa

Dal Nostro Redattore Difesa Antonio Mazzeo Gennaio 2026 Il Kenya rafforza i propri dispositivi militari…

5 giorni ago

Quei governi fatti saltare da USA e il disprezzo verso l’Europa – 2

Speciale Per Africa ExPress Massimo A. Alberizzi 24 gennaio 2026 (2 - continua) Il primo…

6 giorni ago

Intrigo sudanese: guerra all’ultimo sangue e alleanze incestuose che infiammano Egitto, Emirati e Libia

Speciale per Africa ExPress Cornelia I. Toelgyes 25 gennaio 2026 La guerra in Sudan è…

7 giorni ago