49° maratona di New York: la Grande Mela divorata dal Kenya

Dal Nostro Corrispondente Sportivo
Costantino Muscau
4 novembre 2019

Un re e una regina del Kenya a New York

La 49° edizione della maratona più celebre, più ricca, più partecipata del mondo è stata dominata da due atleti della Rift Valley: Geoffrey Kamworor, tra gli uomini, Joyciline Kepkosgei, tra le donne.

Entrambi di 26 anni, entrambi detentori del record del mondo della mezza maratona, entrambi protagonisti di una cavalcata trionfale negli ultimi chilometri. Alle loro spalle, nel traguardo soleggiato del Central Park, si sono piazzati altri due connazionali: Albert Korir, 25 anni, e Mary Keitany, 37, la superfavorita in quanto conquistatrice di questa gara già per quattro volte.

Geoffrey Kamworor e Joyciline Jepkosgei, vincitori della Maratona di New York 2019

Grandi sconfitti i maratoneti etiopi, sia in campo maschile sia in quello femminile: Lelisa Desisa. fresco campione mondiale a Doha, ritiratosi, dopo metà gara, e Ruti Aga, stroncata dalle scarpette rosse di Joyciline. Fra gli uomini, niente da fare anche per Girma Bekele Gebre, giunto terzo che con i compatrioti Tola e Kitata ha alzato bandiera bianca negli ultimi chilometri.

Di fronte ai runner kenyani pigliatutto c’è stato poco da fare. Come sempre il percorso è stato molto scenografico con partenza dal Ponte di Verrazzano ed arrivo ormai storico a Central Park, ma lungo i 42195 metri c’è stato anche un dislivello di 253 metri che si sono fatti sentire eccome sulle gambe dei 36 professionisti al via. Parliamo di loro, perché i “dilettanti” sono stati circa 52 mila (compresi 2844 italiani).

La fatica però non sembra aver inciso su Geoffrey Kamworor giunto alla meta, dopo 2 ore 8 minuti e 12 secondi sorridente, radioso, e lanciando saluti a destra e a manca. Forse anche perché intascava 115 mila dollari. Ne avrebbe presi di più se avesse battuto il record della corsa che è di 2h05’06” e risale al 2011.

Ha guadagnato di più la sua conterranea. Alla soldatessa Joyciline Jepkosgei, esordiente alla Grande Mela con un tempo di 2 ore 22 primi e 39, sono andati ben 145 mila dollari (100 mila per il primo posto più un bonus). Come abbiamo scritto recentemente, Joycilne aveva stupito il mondo battendo il primato mondiale femminile

Maratona di New York 2019

Da sempre il primo premio, a New York, è uguale per uomini e donne: 100 mila dollari.

Il dominatore maschile, Kamworor, nato nel villaggio di Chepkorio nella Rift Valley, non è un novellino: il 15 settembre ha conquistato il record maschile della mezza maratona in Danimarca, era giunto primo anche nel 2017 e terzo lo scorso anno dietro gli etiopi Desisa e Kitata.

Questa volta si è rifatto con gli interessi.

Costantino Muscau
muskost@gmail.com