AFRICA

La stagione delle piogge porta anche serpenti velenosi in Nigeria: e la gente muore

Africa ExPress
Abuja, 24 giugno 2018

I morsi dei serpenti velenosi sono una delle mille piaghe che affliggono l’Africa, in particolare la Nigeria, dove ogni anno migliaia di persone perdono la vita a causa dei letali ofidi.

Salvare un paziente è una lotta contro il tempo, hanno riferito i medici della ex colonia britannica. Spesso sono costretti a sottomettere le sfortunate vittime all’amputazione di uno o più arti per la cronica carenza di antidoti.

Vipera soffiante

Lo scorso novembre sono decedute ben duecentocinquanta persone in tre settimane nel Plateau e nel Gombe State, proprio perchè in tutto il Paese i medicinali anti-veleno erano introvabili. I decessi sono stati confermati da tre centri specializzati nel trattamento di morsi da serpenti nei due Stati nigeriani e, a quanto pare è emerso che da mesi e mesi il Paese non era stato rifornito degli antidoti Echitab Plus ICP polivalente and Echitab G monovalente.

Con l’avvicinarsi del periodo delle piogge le vittime di morsi da serpenti si moltiplicano vertiginosamente, perchè gli agricoltori sono occupati nei campi, spesso dormono anche all’aperto. Molti vivono troppo lontani dai centri specializzati e non possono permettersi nè il trasporto, tanto meno hanno i soldi per un trattamento appropriato. I soccorsi arrivano con molto ritardo, e talvolta passano giorni e giorni dopo il micidiale morso; anche se l’ospedale dispone dell’antidoto, spesso per questi pazienti non c’è più nulla da fare.

Nessuno può dire con precisione quanti siano i decessi ogni anno a causa dei serpenti, tanti agricoltori muoiono nelle campagne perchè non hanno la possibilità di accedere alle cure necessarie.

In questa nazione si muore per le cause più assurde e disperate, i killer sono presenti ovunque: Boko Haram, conflitti intercomunitari, criminalità, corruzione,fame, inquinamento; la lista è lunga, ma certamente include anche i serpenti velenosi. https://www.africa-express.info/2017/11/21/nigeria-linferno-da-dove-vengono-gli-schiavi-venduti-allasta-libia/

Africa ExPress

Cornelia Toelgyes

Giornalista, vicedirettore di Africa Express, ha vissuti in diversi Paesi africani tra cui Nigeria, Angola, Etiopia, Kenya. Cresciuta in Svizzera, parla correntemente oltre all'italiano, inglese, francese e tedesco.

Recent Posts

L’escalation petrolifera comincia a ritorcersi contro USA e Israele

Speciale per Africa ExPress Fabrizio Cassinelli 21 marzo 2026 Mentre centinaia di petroliere e cargo…

16 ore ago

I droni iraniani costano una frazione delle armi statunitensi utilizzate per abbatterli

Dal New York Times Farah Stockman 8 marzo 2026 Gli Stati Uniti dominano i cieli…

1 giorno ago

La Coppa d’Africa, come la secchia rapita

Dal Nostro Corrispondente Sportivo Costantino Muscau 20 marzo 2026 "Volete la Coppa d’Africa? Venite a…

2 giorni ago

Il Ruanda alla guerra anti-jihadista: “Lasciamo il Mozambico, se non ci paga”

Speciale per Africa ExPress Sandro Pintus 19 marzo 2026 “Non è che 'il Ruanda potrebbe…

4 giorni ago

Prove di riconciliazione tra USA e i Paesi del Sahel, in guerra con gli estremisti islamici

Speciale per Africa ExPress Cornelia I. Toelgyes 18 marzo 2026 Mentre s’infiamma la guerra in…

5 giorni ago

Dov’è finito l’uranio iraniano? Nessuno lo sa o tutti fanno finta di non saperlo

Speciale Per Africa ExPress Fabrizio Cassinelli 17 marzo 2026 Mentre nel Medio Oriente in fiamme…

5 giorni ago