Categories: NIGERIATERRORISMO

Le 300 studentesse rapite in Nigeria nel 2014 sono in un bunker, parola del governatore

Speciale per Africa ExPress
Blessing Akele
Benin City, 22 maggio 2015

Tutti sembrano essersi scordati delle Chibok Girls, le ragazze che poco più di un anno fa tutto il mondo chiedeva fossero liberate con l’hashtag #BringBackOursGirls. Raramente arriva qualche notizia per ricordare che sono ancora nelle mani dei loro rapitori. E’ successo ieri.

Kassim Shettima governatore del Borno State, luogo in cui sono state “rapite” le oltre 200 ragazze quindici mesi fa, parlando con i giornalisti ad Abuja, dove è intervenuto in una conferenza sulla sicurezza organizzata dall’ ONG Savana Centre, ha sostenuto che le ragazze rapite a Chibok nell’aprile 2014, si trovano trattenute nei bunker del gruppo terrorista Boko Haram nella foresta Sambisa.

Il governatore ha incoraggiato l’esercito, a spostare le operazioni di ricerca nel sottosuolo. Infatti – sostiene – in questi lungi mesi i terroristi di Boko Haram hanno avuto tutto il tempo per costruire un bunker sufficientemente grande per contenere centinaia di persone. Queste dichiarazioni corroborano, ulteriormente, la tesi che abbiamo sin da principio raccontato in questa sede: gli oppositori politici del nord dl Paese hanno voluto con tutti mezzi possibili tornare al potere centrale. Il rapimento delle ragazze di Chibok si inquadra in questa cornice. le giovani sono state “ospitate” da qualche parte, secondo il governatone nei bunker.

Buhari si insedierà il 29 maggio. Aspettiamo qualche settimana o qualche mese e – c’è da scommetterci – annuncerà il ritrovamento delle studentesse rapite in massa e tutti i media, in Nigeria e nel mondo, lo loderanno. E questo nonostante il fatto che nelle ultime settimane siano state liberate 900 persone che erano tenute prigioniere dai terroristi di Boko Haram.

Tra qualche settimana, o tra qualche mese, si potrà anche tirare un primo bilancio sull’attività del nuovo governo per capire se intende recepire le aspettative dei cittadini nigeriani, tra cui la lotta alla corruzione, l’eliminazione del terrorismo, la creazione di un minimo di stato  sociale. Tutte riforme in alto mare. Qualche promessa sarà mantenuta?

Blessing Akele
blessing.akele@yahoo.com
twitter @BlessingAkele
#BringBackOursGirls 

maxalb

Corrispondente dall'Africa, dove ho visitato quasi tutti i Paesi

Recent Posts

Un convegno sull’Iran a Mendrisio si trasforma in una rissa

Speciale per Africa ExPress Agnese Castiglioni* Mendrisio, 17 gennaio 2025 Di fronte alla complessità della…

4 ore ago

Mozambico, in un libro biosofia e biosfera del popolo Macùa, dove Dio è anche madre

Speciale per Africa ExPress Sandro Pintus 24 gennaio 2026 Pwiyamwene, è l’espressione massima di Dio.…

1 giorno ago

Arabia Saudita e Emirati: corteggiano Israele e litigano sul Somaliland (e non solo)

Speciale per Africa ExPress Novella Di Paolo 31 gennaio 2026 Tornano a punzecchiarsi Arabia Saudita e Emirati Arabi Uniti. Per ora borbottano soltanto…

2 giorni ago

Madagascar: Nosy Be, da paradiso a inferno: vent’anni di trasformazione

Dal Nostro Corrispondente Giorgio Maggioni Antananarivo, 30 gennaio 2026 A partire da giovedì scorso, sull’isola…

3 giorni ago

Salta l’accordo del 2018: massacri, distruzioni e guerra civile in Sud Sudan

Africa ExPress Juba 29 gennaio 2026 Si fa sempre più incandescente la situazione in Sud…

5 giorni ago

Kenya maggior cliente di sistemi militari israeliani in Africa

Dal Nostro Redattore Difesa Antonio Mazzeo Gennaio 2026 Il Kenya rafforza i propri dispositivi militari…

6 giorni ago