Speciale per Africa ExPress
Garoe, 20 aprile 2015
Lo stringer di Africa ExPress da Garoe in Somalia ci scrive:
Sono almeno sette i morti causati dalla bomba che è esplosa alle 8 di questa mattina (7 in Italia) sul pulmino delle Nazioni Unite che stava portando il personale delle Nazioni Unite dal compound dell’ONU, dove ci sono gli alloggiamento, alla sede dell’Unicef, l’agenzia che si occupa di protezione dell’infanzia. A bordo c’erano dieci persone. Cinque di esse (quattro lavoravano pr l’Unicef) erano staff hanno perso la vita: un afghano, due somali (tra cui l’attentatore suicida che si è fatto esplodere) e due kenioti. Gli altri due morti son le guardie che si trovavano accanto al minibus. Quattro sono anche i feriti: una donna pachistana è in gravi condizioni.
[embedplusvideo height=”361″ width=”590″ editlink=”http://bit.ly/1EiH1aP” standard=”http://www.youtube.com/v/W8r0u-f1VaY?fs=1&vq=hd720″ vars=”ytid=W8r0u-f1VaY&width=590&height=361&start=&stop=&rs=w&hd=1&autoplay=0&react=1&chapters=¬es=” id=”ep7502″ /]
L’attentatore non si sa come abbia fatto a salire a bordo del bus e comunque si è fatto esplodere appena usciti dal cancello del compound. Nel video, che pubblichiamo in esclusiva, si vede chiaramente che il tetto del veicolo in seguito allo spostamento d’aria è volato via.
Secondo un’altra versione non si è trattato di un attentato suicida.a bomba sarebbe stata piazzata sotto uno dei sedili e fatta detonare con un comando a distanza. Allora in killer non sarebbe morto e i quinto cadavere a bordo del bus non sarebbe stato identificato.
Lo stesso video mostra che una ragazza bianca viene estratta dalla carcassa del bus. Sarà portata in gravi condizioni all’ospedale. La zona è stata immediatamente circondata da imponenti forze di polizia e il presidente del Puntland, la regione autonoma della Somalia di cui Garoe è la capitale, Abdiweli Mohamed Ali Gas si è recato sul posto per rendersi conto personalmente della gravità dell’attentato.
Il gruppo terrorista A Shebab ha rivendicato l’attentato. In un primo tempo sembrava che a compiere il terrible gesto fosse stato il cuoco della mensa delle Nazioni Unte che era stato licenziato qualche settimana fa.
Speciale per Africa ExPress Agnese Castiglioni* Mendrisio, 31 gennaio 2026 Di fronte alla complessità della…
Speciale per Africa ExPress Sandro Pintus 24 gennaio 2026 Pwiyamwene, è l’espressione massima di Dio.…
Speciale per Africa ExPress Novella Di Paolo 31 gennaio 2026 Tornano a punzecchiarsi Arabia Saudita e Emirati Arabi Uniti. Per ora borbottano soltanto…
Dal Nostro Corrispondente Giorgio Maggioni Antananarivo, 30 gennaio 2026 A partire da giovedì scorso, sull’isola…
Africa ExPress Juba 29 gennaio 2026 Si fa sempre più incandescente la situazione in Sud…
Dal Nostro Redattore Difesa Antonio Mazzeo Gennaio 2026 Il Kenya rafforza i propri dispositivi militari…