Edgard Lungu eletto nuovo presidente dello Zambia

Speciale per Africa ExPress
Cornelia I. Toelgyes
Quartu Sant’Elena, 26 gennaio 2015

Edgar Lungu, 58 anni, candidato del partito al potere, il “Patriotic Front” ed ex-ministro alla difesa e giustizia, ha vinto le elezioni presidenziali in Zambia. La commissione elettorale ha proclamato il vincitore delle elezioni presidenziali in Zambia con il 48,3 per cento dei voti espressi. Il suo avversario Hakainde Hichilema, del “Unit Party” lo ha inseguito fino alla fine, ma si è fermato al 46,7 percento. Hichilema ha contestato il risultato delle elezioni, accusando la commissione elettorale di complotto e brogli. Lungu resterà in carica fino al 2016, anno in cui sarebbe terminato il mandato di Sata.

Elezioni indette a causa di forza maggiore, dopo la morte di Michael Sata nel mese di ottobre 2014. Da allora, fino a domenica scora, il Paese è stato affidato al vice di Sata, Guy Scott, di origini scozzesi, il primo uomo bianco a capo di uno Stato africano dopo 20 anni. Scott, pur essendo nato in Zambia, non ha potuto candidarsi alle elezioni presidenziali, perché la Costituzione permette tali candidature solamente a zambiani di seconda generazione.

Durante la sua breve presidenza, Scott ha avuto forti contrasti con Lungu e lo aveva persino silurato come segretario generale del loro partito “Patriotic Front”.  (http://www.africa-express.info/2014/12/11/zambia-rissa-nel-partito-al-potere-che-rischia-cosi-di-perdere-le-elezioni/ ).

Il neo eletto presidente ha prestato solenne giuramento domenica, 25 gennaio 2015 al National Heroes Stadium di Lusaka, alla presenza delle autorità e di Scott, che gli ha consegnato “lo scettro”. Lunedì Lungo ha nominato il suo vice, la signora Inonge Wina; è la prima donna ad occupare questo importante incarico nella storia dello Zambia. Lungo non ha conferito alcun incarico a Guy Scott.

Cornelia I. Toelgyes
corneliaict@hotmail.it
@cotoelgye

maxalb

Corrispondente dall'Africa, dove ho visitato quasi tutti i Paesi

Recent Posts

Il Ruanda alla guerra anti-jihadista: “Lasciamo il Mozambico, se non ci paga”

Speciale per Africa ExPress Sandro Pintus 19 marzo 2026 “Non è che 'il Ruanda potrebbe…

18 ore ago

Prove di riconciliazione tra USA e i Paesi del Sahel, in guerra con gli estremisti islamici

Speciale per Africa ExPress Cornelia I. Toelgyes 18 marzo 2026 Mentre s’infiamma la guerra in…

2 giorni ago

Dov’è finito l’uranio iraniano? Nessuno lo sa o tutti fanno finta di non saperlo

Speciale Per Africa ExPress Fabrizio Cassinelli 17 marzo 2026 Mentre nel Medio Oriente in fiamme…

2 giorni ago

Legittimità Somaliland: un cambiamento epocale nel Corno d’Africa

Speciale Per Africa ExPress Amedeo Cortellezzi* 15 marzo 2026 26 dicembre 2025 lo Stato d’Israele…

4 giorni ago

Morto in Mauritania lo storico militante contro la schiavitù

Speciale per Africa ExPress Cornelia I. Toelgyes 14 marzo 2026 La schiavitù in Mauritania è…

5 giorni ago

Trump e Netanyahu uniti contro l’Iran, ma con esiti e costi diversi

Speciale per Africa ExPress Emanuela Ulivi 12 marzo 2026 Nella guerra all’Iran, l’agenda di Trump…

7 giorni ago