Nostro Servizio Particolare
Cornelia I. Toelgyes
7 agosto 2014
Anche un missionario spagnolo, Miguel Pajares, 75 anni è stato contagiato dal micidiale virus ebola. E’ stato rimpatriato a Madrid nella notte con un volo speciale e ricoverato nel centro La Paz-Carlos III attrezzato per ricevere e curare pazienti affetti da ebola. Altri due missionari sono stati colpiti dal virus: Chantal Pascaline Mutwawene, congolose, e Paciencia Melgar, della Guinea, quest’ultimo appartiene all’ordine ospedaliero di San Giovanni di Dio come il sacerdote spagnolo, l’unico trasferito a Madrid, nonostante siano sei le persone in isolamento nell’ospedale.
ZMapp è un preparato di anticorpi monoclonali utilizzati per combattere le glicoproteine dell’ebola. Originariamente gli anticorpi sono stati estratti dai topi, mentre ora, con un metodo produttivo innovativo, saranno ricavate dalle foglie del tabacco.
Il medicinale è stato testato sulle scimmie Rhesus con ottimo successo. Somministrato durante le prime ventiquattro ore dopo il contagio, tutte le scimmie sotto terapia sono sopravvissute, mentre se la terapia ha inizio dopo quarantotto ore dopo aver riscontrato il virus, solo una scimmia su due è rimasta in vita.
E’ necessario dare la possibilità ai governi africani di decidere se utilizzare o meno i medicinali dopo essere stati informati dettagliatamente sugli eventuali effetti collaterali. Dovrebbero essere messi a disposizione soprattutto per i medici e paramedici, più esposti di chiunque altro al contagio. Solo l’Organizzazione alla Sanità ha il potere di autorizzare l’utilizzo di medicinali in fase di sperimentazione a così vasta scala. “Dovrebbe assumersi questa responsabilità” hanno aggiunto i tre luminari.
Peraltro sono stati concordi sul fatto che medicinali non testati appropriatamente non dovrebbero essere distribuiti a larga scala, “ma qui ci troviamo di fronte ad un fatto eccezionale e la comunità internazionale dovrebbe esercitare pressioni, affinchè i medicinali ancora in fase di studio vengano prodotti in quantità sufficienti per poter essere distribuiti ai governi africani che ne dovessero fare richiesta”.
Cornelia I. Toelgyes
corneliacit@hotmail.it
twitter @cotoelgyes
Nella foto in alto l’aereo del ministero della difesa spagnolo attrezzato per trasportare a Madrid il missionario che ha contratto ebola. Sotto un’immagine presa al microscopio del micidiale virus
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