Categories: IN PRIMO PIANOKENYA

Kenya, la poligamia diventa legge: furiose le parlamentari donne

Nostro Servizio Particolare
Cornelia I. Toelgyes
24 novembre 2014

Giovedì scorso, il parlamento keniano, dopo una lunga, sofferta e animata discussione ha approvato una legge che legalizza la poligamia e permette quindi all’uomo a sposare quante donne desidera, senza il consenso della prima o delle altre mogli, com’è invece consuetudine tribale o tradizione nelle comunità islamiche (che rappresentano un quinto della popolazione del Kenya). Le nuove norme avranno effetto dopo che il presidente Uhuru Kenyatta le promulgherà.

Il parlamento è composto da 349 persone, di cui 69 sono donne. Durante la seduta di giovedì, le parlamentari presenti erano solo trenta, dunque, i maschi non hanno avuto difficoltà nel far approvare la legge. Inorridite, le signore sono uscite dall’aula, urlando il loro disappunto.

Il parlamentare Samuel Chepkong’a, presidente del comitato giustizia e affari legali, nonché promotore  di questa emendamento, in un’intervista al  giornale “Daily Nation” ha dichiarato: “Sposandosi con la legge ordinaria, ogni donna sa che questa permette la poligamia; dunque quando un uomo viene a casa con un’altra donna, diventa automaticamente la seconda, terza, quarta, quinta…moglie”.

“Quando sposi una donna africana, lei sa bene che la seconda, la terza o/e la quarta moglie potrebbe arrivare da un momento all’altro, questa è l’Africa”, ha raccontato il parlamentare Junet Mohammed all’emittente Nairobi Capital FM.

Incisivo il commento della parlamentare Soipan Tuya alla stesso emittente: “Se sei veramente un uomo, devi avere il coraggio di discuterne in famiglia, chiedere se tutti sono d’accordo”.

Nella stessa seduta sono stati approvati altri emendamenti in materia di matrimonio: deve essere basato sull’amore e non deve avere fini economici o finanziari. Una donna non può avere più di un marito

Perché esiste la poligamia in Africa? Nella maggior parte dei paesi africani non esistono le pensioni. Sono i figli che si occuperanno dei genitori, quando diventano anziani e incapaci di produrre reddito. Se un uomo ha molti figli, va incontro a una vecchiaia serena. In tempo di crisi economica mondiale, è dunque “necessario” avere sempre una moglie giovane, in grado di mettere al mondo figli sani e forti.

Di questo le donne africane ne sono ben coscienti, sanno bene che non saranno mai – o raramente – l’unica moglie, ma sono assai irritate, e giustamente, perché ora non saranno più consultate, nemmeno in modo formale, per quel che riguarda l’entrata in famiglia della prossima prescelta.

Si sa, le donne possono essere odiose, specie nei confronti di altre donne e dunque le mogli “anziane” potrebbero rendere la vita invivibile alla nuova compagna del marito e dunque anche a lui. Vedremo se Kenyatta terrà conto di questo prima di promulgare la legge.

Cornelia I. Toelgyes
corneliaacit@hotmail.it
twitter @cotoelgyes

maxalb

Corrispondente dall'Africa, dove ho visitato quasi tutti i Paesi

Recent Posts

Il Ruanda alla guerra anti-jihadista: “Lasciamo il Mozambico, se non ci paga”

Speciale per Africa ExPress Sandro Pintus 19 marzo 2026 “Non è che 'il Ruanda potrebbe…

19 ore ago

Prove di riconciliazione tra USA e i Paesi del Sahel, in guerra con gli estremisti islamici

Speciale per Africa ExPress Cornelia I. Toelgyes 18 marzo 2026 Mentre s’infiamma la guerra in…

2 giorni ago

Dov’è finito l’uranio iraniano? Nessuno lo sa o tutti fanno finta di non saperlo

Speciale Per Africa ExPress Fabrizio Cassinelli 17 marzo 2026 Mentre nel Medio Oriente in fiamme…

2 giorni ago

Legittimità Somaliland: un cambiamento epocale nel Corno d’Africa

Speciale Per Africa ExPress Amedeo Cortellezzi* 15 marzo 2026 26 dicembre 2025 lo Stato d’Israele…

4 giorni ago

Morto in Mauritania lo storico militante contro la schiavitù

Speciale per Africa ExPress Cornelia I. Toelgyes 14 marzo 2026 La schiavitù in Mauritania è…

5 giorni ago

Trump e Netanyahu uniti contro l’Iran, ma con esiti e costi diversi

Speciale per Africa ExPress Emanuela Ulivi 12 marzo 2026 Nella guerra all’Iran, l’agenda di Trump…

7 giorni ago