Published On: Sun, Oct 1st, 2017

Il veliero Astral che soccorre i profughi al convegno sui migranti a Cagliari

Africa ExPress
Cagliari, 1° Ottobre 2017

L’Astral, il veliero di ben trenta metri, dell’Organizzazione non governativa spagnola Proactiva Open Arms, dal 2016 attivo nel Mediterraneo in operazioni SAR (serach and rescue) per salvare vite di migranti è approdato a Cagliari lo scorso 29 settembre. 

Riccardo Gatti, portavoce della ONG, e il comandante dell’Astral, Michele Angioni, hanno raccontato ad un folto pubblico durante il Convegno organizzato dalla Facoltà di scienze economiche, giuridiche e politiche a Cagliari, la vita di bordo durante le operazioni di recupero, le immense difficoltà e i pericoli che l’equipaggio incontra, in particolare da quando Carmelo Zuccaro, procuratore di Catania, ha puntato il dito contro alcune organizzazioni attive in operazioni SAR.   

Il veliero Astral della ONG Proactiva Open Arms

Il veliero Astral della ONG Proactiva Open Arms

E’ importante capire le realtà dei diversi Paesi africani dai quali partono i profughi: oppressione, conflitti interni, terrorismo, fame spingono i più a cercare un futuro e libertà. “Chi parte, chi scappa dalla propria patria, sa bene a cosa va incontro. Eppure non esita ad andarsene da una realtà che non regala futuro, dove si rischia di morire comunque”, ha precisato Massimo Alberizzi durante il suo intervento occasione del convegno. (http://www.africa-express.info/2017/09/28/flussi-migratori-e-stragi-lungo-la-rotta-libica-a-cagliari-se-ne-parla-con-africa-express/).

Mentre Fulvio Vassallo, Associazione diritti e frontiere, ha esposto via collegamento Skype, i vari trattati firmati dal nostro governo con la Libia e altri Stati africani per arginare il flusso migratorio, il perchè del rafforzamento degli sbarchi di algerini sulle coste sarde (http://www.a-dif.org/2017/09/28/accordi-bilaterali-e-diritti-senza-confine/).

Africa ExPress

Rate this post

This post has already been read 1126 times!

About the Author

- Corrispondente dall'Africa, dove ho visitato quasi tutti i Paesi

Leave a comment

You must be Logged in to post comment.