Kenya, terroristi attaccano una chiesa vicino Mombasa: quattro morti e parecchi feriti

Massimo A. Alberizzi
23 marzo 2014
Attaccata la chiesa della setta cristiana Joy in Jesus (Gioia in Gesù) a Likoni, vicino Mombasa, in Kenya, da un commando di terroristi che sono entrati nel tempio sparando all’impazzata: quattro i morti e 21 i feriti, alcuni dei quali sono in fin di vita. Tra gli uccisi il pastore della chiesa, Philip Masela, colpito all’addome e spirato per dissanguamento mentre lo portavano al Coast General Hospital.

Ferito in attentatoL’assalto è avvenuto durante le funzione mattutina, che in Africa dura normalmente diverse ore, tre terroristi, uno con una maschera sulla faccia, un secondo con un largo cappello calato sulla fronte e un terzo con una sciarpa avvolta sul capo, sono entrati dalla porta principale, mentre un quarto dal retro. Lo stringer di Africa ExPress ha parlato con il capo della polizia di Likoni, Robert Mureuthi secondo cui i killer hanno sperato indiscriminatamente senza badare a chi uccidevano, donne, bambini o gli uomini. Gli attentatori sono riusciti poi a scappare a piedi, prima dell’arrivo della polizia.

Anche se nessuno ha ancora rivendicato l’attacco, gli occhi sono puntati contro gli integralisti islamici somali, gli shebab, che hanno annunciato di volersi vendicare contro la presenza delle forze armate keniote inviate in Somalia. Gli shebab hanno compiuto simili azioni, a Nairobi e Mombasa e nelle città di Mandera e Garissa al confine tra i due Paesi, con diversi morti e feriti.no trapassing tape

L’attacco di stamattina avviene una settimana dopo che la polizia ha sequestrato un importante carico di esplosivi che avrebbero dovuto essere utilizzati dai terroristi per attentati sulla costa. Due sospetti sono stati arrestati ed è aperta la caccia ai loro complici.

Tra l’altro sulla costa dell’ex colonia britannica sta sviluppandosi e crescendo il fondamentalismo islamico, alimentato dalla crisi economica, dalla disoccupazione e dalla mancanza di prospettive future per i giovani.

Dallo scorso settembre, cioè da quando è stato attaccato il centro commerciale Westgate a Nairobi, il Kenya è in costate allarme terroristico e le ambasciate inviano spesso sms sui telefoni cellulari dei loro cittadini residenti consigliando loro di stare lontani dai possibili obbiettivi dei bombaroli.

Massimo A. Alberizzi
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Corrispondente dall'Africa, dove ho visitato quasi tutti i Paesi